Rita Marianna Monterosa – Tristezza
Le mie lacrime riempiranno la tua anima e forse le daranno un senso.
Le mie lacrime riempiranno la tua anima e forse le daranno un senso.
Io non sono triste, è la vostra felicità che puzza di plastica bruciata.
Hai voluto la mia anima, hai voluto il mio cuore, hai voluto le mie lacrime… e ora perché non vuoi il mio odio?
Dopo sofferenze e delusioni il mio cuore è diventato freddo come l’inverno.
Ciascuno quanto più interna contentezza gli manca, tanto più desidera nell’opinione altrui passare per felice.
Non temere la solitudine, è un fiore da coltivare e al momento giusto sa donarti i frutti.
Piove, il pantano disorienta il viandante, le sue impronte vengono miscelate e confuse, il cammino si fa più faticoso; mentre l’ignoto domina impossessandosi del sentiero prescelto.Dal fuoco che arde da tempo, si alza un maleodorante fumo grigiastro, la presenza del nulla è palpabile e da segnali di soffocamento, che lo fa rimanere inerte dinnanzi alla fine del viaggio.Il fuoco s’indebolisce inesorabilmente, non gli resta che alzare dignitosamente il capo guardando il continuo precipitare, aspettando un nuovo vento.Ricordandosi che ogni fine, non è altro che un nuovo inizio.Noi mortali necessitiamo di alimentarci dal fuoco dei sentimenti.