Robert Green Ingersoll – Religione
Nessuno che abbia senso dell’humor ha mai fondato una religione.
Nessuno che abbia senso dell’humor ha mai fondato una religione.
Il tempo è un gran legalizzatore, anche nel campo della morale.
Non esiste una divinità più “vera” delle altre; l’unica differenza tra Dio, Amon-Ra e l’Invisibile Unicorno Rosa, consiste nell’indottrinamento impartito ai membri dei rispettivi culti.
Il politeismo aveva fatto di Dio ad immagine dell’uomo; il Redentore solo poteva ricondurre l’uomo all’immagine di Dio.
L’idolatria non è altro che la forma culturale della tirannia.
Tutti i malefici del mondo non bastano a trasformare il disegno di Dio da oscenità e male, a bene e virtù. Mangiando il bene che si uccide, solo l’apparenza può cambiare, ma non la natura. Nella tristezza di quello che passa e più non torna, si possono solo vedere macerie e morte, tra le mura luminose, un regno esteriormente saldo, ma c’è una diafana sostanza appena sotto l’apparenza forte, e vani canti verso il cielo culla della morte sotto la terra della nuova razza.
Credere in un Dio per ambire alla ricompensa di un ipotetico paradiso non è altro che un mero scambio di voti.