Robert Louis Stevenson – Vita
L’uomo è una creatura che non vive di solo pane, ma principalmente di slogan.
L’uomo è una creatura che non vive di solo pane, ma principalmente di slogan.
Nella vita è facile cadere, difficile rialzarsi.
Si decide di restare soli perché oggi incontrare qualcuno a cui tu piaccia così come sei è estremamente improbabile, la gente ti fa a pezzi se non ci stai attenta, prima ti da i brividi poi ti lascia i lividi, per questo non mi convincono quelli dal ti amo facile; quelli che amano soffrono e poi passano ad un amore successivo cancellando il precedente con un colpo di spugna. Diffido di quelli che ti dicono sei solo un amica/o e poi cambiano idea e poi la ricambiano ancora e ancora, diffido di tutto e tutti; di ciò che mi accade intorno non so nulla e non ho certezze, so solo che ci vuole una mano gentile per sfiorare un anima buona come la mia.
Chi è colpito da un brutto male suscita solo compassione, mai amore. Perfino laddove c’era l’odio nasce la compassione e questo non può che ferire l’animo di chi la subisce, tanto da preferire l’odio perché la rendeva viva. Ancor più doloroso e umiliante è veder l’amore trasformarsi in compassione.
Vivere di emozioni non sempre aiuta, a volte bisogna lasciare che la razionalità ci guidi, ci supporti nei momenti difficili e che tenga a bada la nostra emotività. Ma essere razionale non ti fa sentire il calore di un abbraccio e non ti fa andare il cuore a “mille” per un bacio. La razionalità serve per prendere a “calci” la vita, l’emozione per viverla.
La vita ci offre sempre nuove opportunità che dobbiamo saper cogliere perché tutto quel che non si raccoglie è perduto, nulla ci ritorna indietro, il tempo fugge e porta via tutto.
Se nel mio cammino, avessi tutte le risposte che mi pongo, non avrei più nulla da dover chiedere.