Robert Lulie – Progresso
Una pagina bianca, è una distesa infinita, un mondo parallelo.
Una pagina bianca, è una distesa infinita, un mondo parallelo.
Ai miei tempi, sì che le cose andavano bene: l’adolescente faceva l’adolescente, mentre quello meno giovane, che non comprendeva il comportamento dei giovani, diceva “ai miei tempi, sì che le cose andavano bene”.
Libertà… una parola così pura e assurda, in questo mondo di torbidi schiavi globalizzati.
Il razzismo ha una delle sue ragioni fondamentalmente semplice. L’uomo bianco ha sempre avuto il vezzo di stuprare la natura annullando il senso della vita creando la società consumistica. Ha sempre avuto il bisogno di dimostrare il suo potere ergendo costruzioni imponenti che altro non sono che metafore dell’erezione. Potere e virilità, fobie dell’uomo. Non c’è un gioco popolare di squadra che non si debba agitare una mazza o infilare una palla dentro qualcosa. Il “povero” neretto essendo più dotato almeno d’un paio di “citti” del viso pallido ha sempre dato fastidio. Infatti, in uno dei momenti storici più “civili” Malcom X fu condannato dalla “giustizia” a 10 anni di lavori forzati perché amante di una donna scolorita.
Il progresso sta procedendo verso un’unica direzione e non credo sia quella giusta.
La scienza non è nient’altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’umanità.
It is an astonishing crisis – we have got our own private holocaust going on here. Let us see if eight men in one room can change the world in July.È una crisi sorprendente – abbiamo il nostro olocausto privato in azione. Vediamo se otto uomini in una stanza potranno cambiare il mondo in Luglio. (da “Live8”)