Roberta De Santis – Anima
Dalla testa alle dita, dalla mente alla penna, un percorso scintillante di vita e di parole. Un viaggio che rimane sospeso, se non appoggio la mano sul cuore.
Dalla testa alle dita, dalla mente alla penna, un percorso scintillante di vita e di parole. Un viaggio che rimane sospeso, se non appoggio la mano sul cuore.
Giovanni grida solo per la via: “Fermatevi, parliamo di poesia!?”,ma tutti vanno avanti contano i contanti, minaccian di chiamarla polizia. Soldi pesanti, d’oro colato, questo paese s’è indebitatosoldi di piombo, soldi d’argento, sono rimasti sul pavimentoe la poesia, cosa leggera persa nel vento s’è fatta preghierasi spreca la luce, si passa la cera, sopra il silenziodi questa galera.
Siamo lo zimbello della nostra anima quando vediamo la nostra ombra in piena luce.
Il pensare è l’anima che parla a se stessa.
Nessuno potrà mai impadronirsi della mia anima Essa fluttuerà libera nell’infinito quando il suo involucro si schiuderà come una conchiglia erosa dalla vita.
“Chi pianta semi buoni, avrà buoni frutti” Non esistono semi buoni e semi sbagliati, esiste l’intenzione, la nostra volontà, il nostro atto di piantare. Se la nostra intenzione è pulita, vera, sincera, il seme sarà quello giusto. E, se qualche volta, i semi piantati dalle nostre buone intenzioni verranno calpestati, dopo il momento delle lacrime, c’è sempre Qualcuno che a prescindere dal nome che decidiamo di dargli, veglia su di noi e conosce i nostri intenti, e se oggi vediamo i nostri semi non dare buoni frutti, li raccoglieremo tali domani, basta aprirsi a quel Qualcuno e alla Sua protezione.
Il peso di una coscienza serve a ricordare che non puoi stare senza.