Roberta De Santis – Tristezza
Ho pensieri nuvolosi. Mi piovesse almeno addosso questa mia solitudine!
Ho pensieri nuvolosi. Mi piovesse almeno addosso questa mia solitudine!
Hai voluto la mia anima, hai voluto il mio cuore, hai voluto le mie lacrime… e ora perché non vuoi il mio odio?
Sorridere non significa essere “felici”. Ci sono sorrisi che nascondono “cicatrici”.
Un cuore in tempesta ha bisogno di tempo per trovare pace.
L’inverno accarezza la terra e con il suo candido mantello l’avvolge. È il suo abbraccio.
Ho la malinconia incastrata nelle costole. Quel genere di malinconia che non ti blocca il respiro perché hai il magone, ma ti indolenzisce le ossa perché parte dallo stomaco. Puoi respirare, ma ogni respiro è uno sforzo, una fitta. Lo sforzo di evitare di piangere, ché tanto sai che sarebbe inutile. Ed immeritato. Perché sono lacrime che non ti meriti tu né tantomeno chi le ha provocate.
Capisci che la speranza è morta quando hai perso tutto, pur non avendo niente da perdere. Quando i tuoi sentimenti urlano a gran voce ma non riesci ad esternarli neanche con un flebile lamento. Capisci che la speranza è morta quando ti giri per donare una carezza ma accanto a te non c’è più nessuno disposto a riceverla.