Roberta Parisi – Comportamento
CreaturaDocileArrendevoleCarezzevoleCreaturaNascostasotto millemaschereQuando deciderai di uscire?Quando ti farai vedere?Decidi chi seirealmentee coglierai il sensopiù verodi ciò che sei.
CreaturaDocileArrendevoleCarezzevoleCreaturaNascostasotto millemaschereQuando deciderai di uscire?Quando ti farai vedere?Decidi chi seirealmentee coglierai il sensopiù verodi ciò che sei.
Quando gli altri non ti capiscono o non ti amano abbastanza… quando ti chiedono di cambiare e non ti sanno apprezzare. Ricorda: io no.
Se comincia a fare la stronza è innamorata persa.
Fare del bene non è facile, farlo a chi sai che non potrà mai ricambiartelo è ancora più difficile. Ma è, soprattutto, con quelli che non avranno modo di ricambiare che devi operarti maggiormente.Sarai, comunque, ripagato.
Aspettati da me ciò che non potrò mai darti, questa è la mia follia, superarmi.
L’angoscia rivela alla coscienza la nostra libertà e testimonia la costante modificabilità del progetto iniziale. Nell’angoscia non ci limitiamo a renderci conto del fatto che i possibili da noi progettati sono costantemente rosi dalla nostra libertà in attuazione, ma comprendiamo inoltre la scelta, ossia noi stessi, come ingiustificabili; il che vuol dire che ci rendiamo conto che la scelta non trae origine da alcuna realtà anteriore, ed è anzi, tale da dover fungere da fondamento dell’insieme dei significati che costituiscono la realtà. In tal modo siamo costantemente impegnati nella scelta di noi stessi e costantemente consapevoli di poter bruscamente rovesciare la scelta ed invertire la rotta. Siamo pertanto sotto la costante minaccia della nullificazione della nostra scelta attuale, sotto la costante minaccia di divenire altri da ciò che siamo. Proprio per il fatto di essere assoluta, la nostra scelta è fragile.
La semplicità rende speciale ogni rapporto umano e non lo delude mai.