Roberta Soncini – Speranza
Mi aggrappo al cielo e raggiungo le mie speranze.
Mi aggrappo al cielo e raggiungo le mie speranze.
Non togliere mai la speranza a qualcuno. Forse è tutto ciò che ha!
Ho solo bisogno di sapere che se anche oggi è buio, domani il sole risplenderà ancora. Sapere che se non mi senti con la pelle, mi trovi dentro i tuoi pensieri. Sapere che se non sarà oggi, domani o tra una settimana, le tue mani mi accarezzeranno ancora e sentirò ancora il sapore delle tue labbra. Non sarà oggi. Non sarà domani. Ma tu non dimenticarmi.
La speranza è la mania di chi non sopporta il dubbio e fa della speranza la sola certezza. Chi ne mantiene il dubbio non ne ha bisogno, fa in modo che le cose si accordino ai propri intenti. Scopre anzi, muovendosi lungo il suo intento si mette in grado di scoprire, che ciò riteneva fosse il meglio per sé era solo un “momento” e non “l’eternità”. Fa di se stesso la propria speranza.
Il sogno è un’isola circondata da un mare di scuse per non realizzarlo. Tu vuoi nuotare o ti basta restare a galla?
La stanza dei tuoi sogni alberga nel giardino del tuo cuore e puoi visitarla ogni volta che apri la finestra dell’anima sul letto delle attese.
Non vivo di sogni, né di speranza io vivo per provare a stare bene. Amo i gesti semplici, amo chi promette e poi mantiene e amo quelle piccole emozioni che mi suscitano le persone pulite.