Roberto Benigni – Amico
Non è vero che un amico si vede nel momento del bisogno, un amico si vede sempre.
Non è vero che un amico si vede nel momento del bisogno, un amico si vede sempre.
Al bisogno si conosce l’amico.
Gli affetti autentici si rinnovano in un abbraccio.
Quando un tuo amico sta male, uno di quelli veri, non da sorrisi di circostanza o frasi fatte, quello delle confidenze vive, delle parole che sanno di fatti, dei musi lunghi che non esistono, di due anime che parlano col cuore. Quando sai che sta male, che vive un forte dolore ti blocchi, resti incredula e taci. Nessuna parola servirebbe, conservi i respiri affinché gli giungano come silenziosi abbracci.
Meno chiediamo a un amico, più a lungo ci resta male.
La vera amicizia è rara, sono due anime che combaciano perfettamente, come se fossero state destinate l’una per l’altra. Non si diventa amici, ma si è stati sempre amici, anche prima di conoscersi.
Non ho molte parole da aggiungere a quanto si sia già detto sull’amicizia, parole vere, ognuna dettata da un proprio vissuto sul quale l’amicizia ha ricamato conferme o smentite. Io vivo l’amicizia, la sento nel cuore, è quella stoffa pregiata che avvolge la mia anima diventando l’abito senza il quale mi sentirei nuda, è quello specchio dove posso guardarmi senza trucco è quel continuo costante confrontarsi senza mai sentirsi sminuiti. Amico è quel noi che nulla chiede e molto dona è non chiedersi mai perché ci si è incontrati ma sentire nel profondo la certezza che nel percorso della vita non siamo più soli.