Roberto Benigni – Felicità
La felicità la trovi nei piccoli gesti quotidiani, nei silenzi ascoltati, nei vuoti riempiti, nei sorrisi regalati e nell’amore vissuto.
La felicità la trovi nei piccoli gesti quotidiani, nei silenzi ascoltati, nei vuoti riempiti, nei sorrisi regalati e nell’amore vissuto.
Chissà perché mai, tutti cercano la felicità fuori da casa propria, il più delle volte infilandosi in casa d’altri. La felicità non ha un posto specifico, una volta però, aveva una base di partenza e di ritorno, ed era casa nostra.
La felicità non accetta mai “scambi”, gioca con noi… e spesso si nasconde.
Mi sono chiesta molte volte cosa fosse la felicità. C’è chi dice che è solo un attimo, qualcosa di momentaneo che ti attraversa… Chi dice che è un momento che resta per sempre scritto dentro l’anima… Chi dice che non esiste veramente, ma è soltanto il nome che viene dato a quelle piccole cose belle che ci capitano. Io invece ho capito che la felicità è qualcosa che va oltre a tutto questo e che il primo passo per raggiungerla è essere in pace con se stessi. Questa pace interiore ti permette di raggiungere la serenità. Se ad essa poi aggiungi tante piccole cose, ecco che avrai la “felicità”. Perché questa si nasconde proprio nelle cose più banali: in un “buongiorno” o in una “buonanotte”. In una mano che cerca la tua. In una carezza o in una frase che arriva inaspettata. La trovi dentro piccolissimi gesti e cose che non ti aspetti, ma che ti sorprendono e ti emozionano. Sta nel rumore della pioggia, mentre i tuoi occhi brillano di una luce unica. Sta nei sonni tranquilli, nel riposare sereni, nella calma interiore e nel saper scegliere chi tenersi a fianco. La felicità è quel qualcosa che raggiungi quando avrai capito che essa – molto spesso… o quasi sempre – dipende proprio da quelle piccole cose, da quelle cose che definiamo “banali”, quelle cose che ci dimentichiamo e mettiamo da parte per rincorrerne altre, spesso insensate, inutili e di poco valore.
Quando non sono contenta di me, mi dico che da domani devo fare di più e questo già mi fa star meglio.
Chiedi a una persona serena: “Perché sei felice?”, e lei ti risponderà: “Perché no?”.
Un concerto di emozioni, nel mio cuore un’orchestra di battiti.