Roberto Colonnelli – Frasi Sagge
Ogni volta che la ragione non trova la bussola tu segui il cuore come prima destinazione.
Ogni volta che la ragione non trova la bussola tu segui il cuore come prima destinazione.
Il dubbio non è piacevole, ma la certezza è ridicola. Solo gli imbecilli son sicuri di ciò che dicono.
Spesso non ci accorgiamo di quello che abbiamo, non siamo grati alla vita.
Molte persone ci accusano di “sputare nel piatto dove abbiamo mangiato fino a ieri”. Beh, io rispondo che è sempre meglio che mangiarsi il piatto dove si è sputato fino a ieri.
È il tuo giorno, cercalo, rincorrilo, acchiappalo e poi, vivilo!
Sono ciò che voglio essere: un garbuglio di complicanze e di stupore, di gioie e di dolore, di sorrisi e di parole. “Di parole ne dico tante”, ho un enciclopedia di emozioni nel mio cuore che non vogliono tacere. Sono ciò che voglio essere, ma mai arroganza e presunzione, furbizia e falsità. La mia regola è “rispettami ed io ti rispetterò il doppio, amami ed io ti amerò il triplo”. Sono ciò che l’anima mia mi detta, una fragile sognatrice che al momento giusto sfodera le sue armi e combatte senza arrendersi mai.
L’errore parla con doppia voce, una delle quali afferma il falso, ma l’altra lo smentisce.
Il dubbio non è piacevole, ma la certezza è ridicola. Solo gli imbecilli son sicuri di ciò che dicono.
Spesso non ci accorgiamo di quello che abbiamo, non siamo grati alla vita.
Molte persone ci accusano di “sputare nel piatto dove abbiamo mangiato fino a ieri”. Beh, io rispondo che è sempre meglio che mangiarsi il piatto dove si è sputato fino a ieri.
È il tuo giorno, cercalo, rincorrilo, acchiappalo e poi, vivilo!
Sono ciò che voglio essere: un garbuglio di complicanze e di stupore, di gioie e di dolore, di sorrisi e di parole. “Di parole ne dico tante”, ho un enciclopedia di emozioni nel mio cuore che non vogliono tacere. Sono ciò che voglio essere, ma mai arroganza e presunzione, furbizia e falsità. La mia regola è “rispettami ed io ti rispetterò il doppio, amami ed io ti amerò il triplo”. Sono ciò che l’anima mia mi detta, una fragile sognatrice che al momento giusto sfodera le sue armi e combatte senza arrendersi mai.
L’errore parla con doppia voce, una delle quali afferma il falso, ma l’altra lo smentisce.
Il dubbio non è piacevole, ma la certezza è ridicola. Solo gli imbecilli son sicuri di ciò che dicono.
Spesso non ci accorgiamo di quello che abbiamo, non siamo grati alla vita.
Molte persone ci accusano di “sputare nel piatto dove abbiamo mangiato fino a ieri”. Beh, io rispondo che è sempre meglio che mangiarsi il piatto dove si è sputato fino a ieri.
È il tuo giorno, cercalo, rincorrilo, acchiappalo e poi, vivilo!
Sono ciò che voglio essere: un garbuglio di complicanze e di stupore, di gioie e di dolore, di sorrisi e di parole. “Di parole ne dico tante”, ho un enciclopedia di emozioni nel mio cuore che non vogliono tacere. Sono ciò che voglio essere, ma mai arroganza e presunzione, furbizia e falsità. La mia regola è “rispettami ed io ti rispetterò il doppio, amami ed io ti amerò il triplo”. Sono ciò che l’anima mia mi detta, una fragile sognatrice che al momento giusto sfodera le sue armi e combatte senza arrendersi mai.
L’errore parla con doppia voce, una delle quali afferma il falso, ma l’altra lo smentisce.