Roberto Cotroneo – Ricordi
Come si potevano perdere le parole che correvano per il mondo, e con le parole perdere intere vite, intere storie che nessuno avrebbe potuto ricostruire uguali?
Come si potevano perdere le parole che correvano per il mondo, e con le parole perdere intere vite, intere storie che nessuno avrebbe potuto ricostruire uguali?
Rivedo un bambino intento a raccogliere soffioni nei prati, chiudere gli occhi ed esprimere un desiderio, mentre quelle leggerissime particelle, come tanti piccolissimi fiori, volteggiano nell’aria e lentamente si allontanano. Oggi è ancora così, quando capita lo rifaccio, e mi ritrovo ad esprimere il desiderio più grande.
Cos’è poi un ricordo? Qualcosa che hai o che hai perso per sempre?
E non saprai mai se un ricordo é qualcosa che hai o che hai perso per sempre.
Ricordi assopiti nella scatola del cuore. Ricordi fugaci che danno ancora calore.
I ricordi più intensi ed emozionanti sono quelli che si ricordano appena.
I Ricordi tornano sempre… per invaderti l’anima, ferirti, stregarti il cuore, ucciderti. Quanti dolori provocano… ma tu non rimuoverli, perché fanno parte di te, della tua vita, pronti a ricordati attimi intensi passati con qualcuno… che ormai non fa più parte di te.