Roberto D’Agostino – Stati d’Animo
Resta l’amaro in bocca quando cadono i castelli che si creano sulle basi della vanità.
Resta l’amaro in bocca quando cadono i castelli che si creano sulle basi della vanità.
Ho un sacchetto pieno di emozioni. Le ho “rubate” a tanti piccoli attimi vissuti. Erano incastonate in momenti sensazionali, di quelli che, “una volta e mai più”. Quelli più unici che rari. Ogni tanto li respiro con parsimonia, a piccole dosi. Perché voglio che durino nel tempo.
Profumava di primavera ma piangeva come in autunno il cielo.
Dentro mi sento come se volessi esplodere, ma fuori non posso fare altro che sorridere e fare finta di niente, fare finta che non mi importi, fare finta di essere felice e spensierata.
Non sempre, il posto in cui ci troviamo, è lo stesso in cui vorremmo esserci.
Abbiamo 90 giorni 2.160 ore 129.600 minuti 7.776.000 secondi d’estate, coloriamoli.
Il mio corpo è un tempio sacro: la bocca è la fonte del tuo amore, gli occhi sono la profondità dell’ignoto incondizionato, le mani sono lo strumento del tuo piacere, il mio corpo è il tuo miele.