Roberto D’Agostino – Stati d’Animo
Mi stupisco ogni volta che osservo l’orizzonte e rimango assorto nei pensieri che fluttuano in quella linea che segna il confine fra terra e mare.
Mi stupisco ogni volta che osservo l’orizzonte e rimango assorto nei pensieri che fluttuano in quella linea che segna il confine fra terra e mare.
Sai quante volte mi sono chiesta che cosa avessi di sbagliato? Dato che non riuscivo a capire determinati modi e atteggiamenti che per molti erano normali e per me invece solo ed esclusivamente assurdi. La verità è che non sono io sbagliata, ma è il mondo che discrimina ormai chi ancora mantiene le sue idee, i suoi valori rinnegando la massa!
Se ti fidi di te stesso hai già vinto una battaglia
Dietro un sorriso c’è tanta sofferenza, la quale viene celata per far apparire uno stato di falsa felicità. Tutto ciò è dovuto dalle maschere che siamo obbligati a portare.
Ho guardato dentro mille occhi, ma forse in nessuno di essi ho saputo scorgere quel qualcosa in più che cerco. In nessuno di essi ho trovato quello che da troppo tempo ormai sembra essersi estinto. Mille bocche ho visto esprimersi in svariate parole, malgrado il loro tentativo di rassicurarmi, esse non hanno saputo fare in modo che io potessi fidarmi ed affidarmi. È come un sesto senso che ti frena. Come un “buco” che dilata lo stomaco. Non è facile ignorare le vecchie ferite, dimenticare la risalita dal dolore e tornare a guardare qualcuno con gli stessi occhi e ad ascoltarlo apprendendo le sue parole con la stessa fiducia. Difficile è risalire, ma ancor più difficile ricominciare qualcosa di nuovo con la stessa fiducia e lo stesso entusiasmo.
Se non ci si sente sperduti, non si può trovare la via.
Sono giorni un po’ così, fatti di silenzi, i miei.