Roberto Felicetti – Frasi sulla Natura
Ho sempre amato il mare perché nel suo profondo blu posso annegare i miei pensieri più tristi.
Ho sempre amato il mare perché nel suo profondo blu posso annegare i miei pensieri più tristi.
Il male crollerà insieme alle sue maschere, a causa di esse, spirito azzurro che estrae e di cui si fa per arricchirsi e fortificarsi, se non comincia a vedere le sue intenzioni per quello che sono realmente, le brame di controllo per pura avidità.
Osservando attentamente un fiore nei suoi particolari, restiamo stupiti dalle forme, dai colori dalle sfumature. Un pittore non potrebbe inventare niente di simile.
Che bel letto di foglie morte, la natura si spoglia, ormai, si sente nell’aria il fumo dei camini.
Pioggia battente, temporale nascente; pioggerellina, primavera vicina!
La luna è la lampadina della notte.
Loro hanno allontanato le armonie, loro hanno incendiato i boschi di quest’Isola e bombardato mare e montagne, loro hanno avvelenato l’acqua. Il fiume era cristallo vivo, ora è fiele giallastro. Il bosco degli eucalipti è un deserto di cenere, i pesci dello stagno muoiono boccheggiando con le branchie strangolate dall’alga velenosa, il vento porta l’odore della loro putrefazione. La terra vuole difendersi, e chiede aiuto. Siamo rimasti solo noi ad ascoltarla. E io ho deciso: per salvare la terra, bisogna aiutare gli uomini nel loro sogno di autodistruzione.