Roberto Felicetti – Vita
Osservo spesso il tronco contorto degli ulivi più vecchi, esso è lo specchio delle ferite che lo scorrere del tempo lascia sui nostri corpi.
Osservo spesso il tronco contorto degli ulivi più vecchi, esso è lo specchio delle ferite che lo scorrere del tempo lascia sui nostri corpi.
Quando perdiamo l’uso della preghiera, della compassione e della comprensione perdiamo per sempre l’essenza della nostra vera anima.
Ci sono persone che entrano all’improvviso nella tua vita. Senza l’intenzione di rimanere, solo per shakerartela un po’. Fanno qualche passo insieme a te, poi se ne vanno, esattamente com’erano venuti. Ognuno riprenderà la propria strada, separatamente. Tu, però, dopo la shakerata, non sarai più la stessa persona di prima.
Il passato muore, il presente vive, i ricordi restano, la vita continua.
Un passo, quel passo, cancella mille silenzi.
Tra la vita e la morte c’è un “durante” che voglio vivere alla grande.
La mia vita è una danza tra i miei ricordi e le mie speranze, come una chimera che mi fa paura.