Roberto Garro – Guerra & Pace
Non sono le armi ad uccidere la gente, bensì altra gente.
Non sono le armi ad uccidere la gente, bensì altra gente.
Ritengo che non tutti i muri siano da abbattere.Se l’abbattimento del muro di Berlino ha riunito la Germania, il muro Palestinese evita l’abbattimento di due e più popoli.Se tutti fossimo veri uomini, ne costruiremmo solo per ripararci dalle inondazioni, alluvioni e quant’altro, invece, siamo tutti figli di un Dio diverso, per scelta, indirizzo sociale, morale o per dettami religiosi.Solo se riusciremo a camminare scalzi dalla lussuria saremo tutti uguali.
Neppure la più splendida vittoria può redimere una guerra atroce.
L’umanità si da un nome a questo periodo come il periodo della modernizzazione… abbiamo una mentalità migliore di quella di duemila anni fa. Sarà passato del tempo ma se le spade e le catapulte non si usano più ora si usano bombe e mitra, la mentalità è sempre la stessa. Finché esisterà la guerra la nostra mentalità sarà sempre la stessa, sempre la stessa.
Quando sembra che la pace sia tornata a regnare, ecco che di colpo, tutto può cambiare!
L’istinto è qualche cosa d’incredibile, puoi cambiare tutto di te, il luogo in cui vivi, la casa, gli amici, il taglio di capelli, il modo di vestirti ed anche il modo in cui ti esprimi. Ma l’istinto, ogni qualvolta che abbassi la guardia sarà sempre li… pronto a prendere in pugno il tuo controllo e a ricordarti che resti comunque una bestia.
Perché quando vivi la guerra essa ti cattura, ti conquista in qualche assurdo e macabro modo, penetrando sotto la tua pelle, invadendo le vene e opprimendo le vie respiratorie. Tu quasi non la senti ma essa c’è sempre, li, come una bastarda compagna beffarda che ghigna al tuo sole che a stento fa capolino da sotto le macerie lunari.