Roberto Garro – Tristezza
Guardo una rosa fiorita sulla sconfinata landa nevosa del silenzio.
Guardo una rosa fiorita sulla sconfinata landa nevosa del silenzio.
Non è tanto la parola a ferire, lo fa di più la bocca che pronuncia quella parola.
Per non deludere gli altri non c’è bisogno di deludere se stessi.
Talvolta si prende come cattiva abitudine l’essere infelici.
Non sempre il silenzio è salutare, spesso può uccidere anche l’amore più grande.
E tutto inghiottì l’oscurità. Tutto tranne una lacrima… Anche nella notte più oscura non è difficile sentire il suono di un pianto.
È sentirsi impotenti di fronte alle ingiustizie il dolore più grande che ci accomuna, ci unisce, in un unica stessa sorte.