Roberto Gervaso – Accontentarsi
Non ho ancora capito se il mondo mi va troppo largo o troppo stretto.
Non ho ancora capito se il mondo mi va troppo largo o troppo stretto.
La disperazione dell’uomo è il castigo di Dio, che si sente tradito.
Anche l’anima cambia pelle.
Non voglio diventare qualcunovoglio semplicemente lasciare qualcosa di menel bene e nel male.
Quando scrivo dei versi e come se annegassi nel lago della mie mente, e prima che riesca a risalire riprendendo fiato, un’altro me risale dall’acqua, togliendosi dal corpo nudo l’acqua e le alghe su di lui accumulate grida, e torna da dove è venuto, nel profondo abisso… Il grido viene trasformato dal lago in poesia, e io ritorno a respirare e trovo davanti a me e i versi che rispecchia il mio stato d’animo e mi sembra che nel mondo ci sono solo io e la mia penna e esperienze mai provate.
Prima si ambiva al meglio, ora al meno peggio. Che differenza.
Accontentarsi è solo un modo di misurarsi con la sconfitta facendole credere di essere aumentati…