Roberto Gervaso – Amico
Il piacere di soccorrere i nostri amici ci fa quasi desiderare le loro disgrazie.
Il piacere di soccorrere i nostri amici ci fa quasi desiderare le loro disgrazie.
Se non facessimo parte di un gruppo, litigheremmo a casa. Se avessimo un negozio di frutta e verdura, una cosa tipo Gallagher’s Greengrocers, litigheremmo su come sistemare le mele o le maledette pere.
Una città rigida e codina che amava le parate militari e le processioni, brulicante di divise e di tonache; una città dove, tra una guerra e un giubileo, si affilavano le armi, si accendevano ceri, e ci si annoiava a morte.
Il vero amico è colui che è contento per te nei momenti più belli e spensierati e piange con te nelle giornate buie, tristi e dolorose.
Con tanta stima e rispetto, ti proteggo sotto al mio tetto e ti abbraccio con…
Ti dono le rose, mi tengo le spine, che la nostra amicizia non abbia mai fine.
Un amico è quello che ti asciuga le lacrime, che ti protegge, e che sta sempre al tuo fianco. Un amico è quello che sente le urla senza voce del tuo cuore. Ad un amico puoi confidare un segreto e lui lo ricorderà e custodirà per l’eternità. Un amico è quello che ti dice: “Il bene che sento per te attraversa il mio cuore e nel cuore rimarrà sempre un dolce ricordo incancellabile”. Un amico è quello che ti dice: “qualsiasi strada prenderà la nostra vita, quella percorsa insieme, sarà per sempre la nostra strada”. Un amico è quello che trova sempre il tempo per esserti vicino, anche solo con un sorriso, per un semplice saluto, o per chiederti semplicemente come stai. Un amico e quello che non dimentica mai di dirti: “ti voglio bene”.