Roberto Gervaso – Amico
Chi pensa con la testa altrui difficilmente rischia di essere messo in minoranza.
Chi pensa con la testa altrui difficilmente rischia di essere messo in minoranza.
Quando l’esserci lo senti al di là della cosciente percezione.
Chi lascia le cose a metà spera che altri le porti a termine.
Confidarsi con un amico insincero, è come scrivere su pagine colorate di nero.
Basta ai giovani contestatori staccarsi dalla cultura, ed eccoli optare per l’azione e l’utilitarismo, rassegnarsi alla situazione in cui il sistema si ingegna ad integrarli. Questa è la radice del problema: usano contro il neocapitalismo armi che in realtà portano il suo marchio di fabbrica, e sono quindi destinate soltanto a rafforzare il suo dominio. Essi credono di spezzare il cerchio, e invece non fanno altro che rinsaldarlo.
Amica mia, l’altra notte ti ho sognata e così il tuo sorriso radioso mi ha accompagnata lungo l’arco della giornata, donandomi la dolce sensazione di non esser sola. Ti ho sognata, sorella nell’anima, percependo di nuovo quel legame fortissimo che, superando ogni limite, ci unisce vincendo anche la morte.
Gli amici ti conosceranno meglio nel primo minuto dell’incontro di quanto gli estranei possano conoscerti in mille anni.