Roberto Gervaso – Anima
L’immortalità dell’anima non ci consolerà mai della mortalità del corpo.
L’immortalità dell’anima non ci consolerà mai della mortalità del corpo.
Da molti secoli la scienza si è occupata di quasi tutto quel che vi è di conoscibile sulla terra, con l’eccezione di un unico soggetto: l’anima umana.
Il dovere di ogni soggetto appartiene al re, ma l’anima di ogni soggetto é solo sua.
Ora posso dirlo, libera da connotazioni:io sono un’anima.Ciò che quel mattino si levò sopra la piscina non aveva bisogno di ossigeno per vivere. Ora anch’io sono una costellazione, Andrew… una configurazione ridotta all’essenziale, sparsa ed estesa come gli atomi che un tempo davano al mio corpo l’illusione della consistenza.Sono ancora Razi, e ti amo ancora.È perfettamente possibile che io ti abbia sempre amato e che continui ad amarti per sempre.
L’energia, quella che chiamiamo anima, è eterna. Solo la forma cambia.
Tra l’anima e il cuore l’arcobaleno dei colori.
La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde, arpe, timpani e tamburi. Mi conosco come una sinfonia.