Roberto Gervaso – Anima
L’immortalità dell’anima non ci consolerà mai della mortalità del corpo.
L’immortalità dell’anima non ci consolerà mai della mortalità del corpo.
È nella carne che nascondo l’anima.
L’anima che può essere onesta é l’unico uomo perfetto.
Le cicatrici dell’anima sono le conseguenze delle battaglie combattute con il cuore.
Anime vaganticome vascelli in tempesta,alla ricerca diciò che “resta”.
Cambiando il mondo dentro noi stessi cambia il mondo intorno a noi.
Siamo portati a pensare di voler vedere le “manifestazioni” di Dio in maniera “evidente” quali possono essere i miracoli. E poco riflettiamo sulla considerazione che Dio possa manifestarsi anche attraverso le nostre “azioni”. Pensiamo a quando c’è qualcuno che aspetta una parola un abbraccio, un aiuto, un conforto morale o materiale: non è Dio che ti chiede di prestargli la tua parola, le tue braccia, il tuo conforto per soccorrerlo attraverso te? È Lui che si manifesta attraverso il tuo “lavoro”. È Lui che si manifesta al tuo cuore, lo prende in “prestito”, lo “restaura” e te lo restituisce, e tu lo doni.