Roberto Gervaso – Frasi d’Amore
Le donne degli altri mi piacciono finché restano degli altri.
Le donne degli altri mi piacciono finché restano degli altri.
Ho innestato tra le voglie il fermo immagine del profumo d’un fiato, quello che mi si imprime dentro quando restiamo estatici, statici ad ascoltarci l’amore.La non parola sulla sensazione, la pelle sul contatto, gli odori tra i sapori.Diventi calco tre le coste perché io, convessa, possa incastrarmi come pezzo mancante dei tuoi respiri, ché se vengo meno è asfissia, se mi insinuo come piaga tra le carni, ancor prima, come coltello, cercarti in punta, sanguinarti, m’incuneo, pelle di pelle, sottocutanea tra le viscere, spasmo diaframmatico.Lascivia.Stremata, con il fianco sporgente ad attendere la mano, la curva dopo la vita che si distende e protende.Mi guardi il sonno?Custode della mia carne tra i silenzi di ciò che viene dopo.
La piena consapevolezza di un’ineguagliabile amore, ahimè! La si acquisisce ad amor finito!
Non voglio un altro passato, voglio questo futuro.
I segni di ciò che rimane di noi, sono come cicatrici, come marchi impressi a fuoco ne senti il dolore… Ma quando li tocchi ti basta chiudere gli occhi e sentire quell’attimo, rivedere quell’attimo, non sai cosa ti prende, ma senti un leggero brivido lungo la pelle, il respiro diviene più caldo e affannoso, e ad un tratto riesci a sentire il profumo, si, il profumo di quando non esiste più io e non esiste più tu, il profumo di quando c’è solo, noi…
Nessuno può dividere due persone fatte per stare insieme….
Ho sempre detto che una persona potrebbe vivere sono con due organi: il cuore e la mente, ma solo se entrambi lavorano insieme… ecco io sono con un piede tra la morte e la vita… perché il cuore piange e la mia mente viaggia in cerca della strada che lo riporti al cuore. Basterebbe una persona che gli dica dove andare, ma nessuno conosce la strada.