Roberto Gervaso – Frasi Sagge
Chi è saggio a cinquant’anni è saggio. Chi lo è a venti, è pedante.
Chi è saggio a cinquant’anni è saggio. Chi lo è a venti, è pedante.
Parsimonia è essere generosi con tutti tranne che con gli avari.
L’unica vera liberà si raggiungeva nella prigionia, pensò intrecciando le ultime ciocche sfibrate. L’unica emancipazione consisteva nel sopravvivere sotto costrizione. Pianse di pietà mentre arrotolava i riccioli senza vita attorno alla testa di sua Madre, la regina, cercando qualche segno del suo rimorso. Sospirò accarezzandole le cosce rinsecchite sperando di trovare segni di rimpianto. Aveva cercato di proteggere la regina dall’umiliazione, ma non aveva potuto proteggerla dalla sua arroganza. Non c’era scampo per quelli che si celavano dietro l’ignoranza di loro stessi. L’unico rifugio consisteva nel non avere bisogno di rifugio, mormorò, adagiandole sul petto le braccia avvizzite; l’unica cosa da cui fuggire era la paura.
Il cervello è padre dell’amore,l’infedeltà è figlia del dubbio,l’illusione è sorella dell’incubo,e l’odio è fratello del dolore.
Con il passare degli anni un viso si riempie di rughe, ma il cuore di solchi.
Forse il filosofare consiste nel tentar di chiarire gli imbrogli generati dal linguaggio che utilizziamo.
Se la vergogna avesse un limite si chiamerebbe intelligenza.