Roberto Gervaso – Matrimonio
Il divorzio è un regolamento di conti. Come il matrimonio.
Il divorzio è un regolamento di conti. Come il matrimonio.
Bisognerebbe sposare soltanto una donna bellissima, altrimenti non c’è speranza di disfarsene.
Adesso andrà in vigore la nova legge sul divorzio, il divorzio breve! Insomma si dà al cuore la possibilità di effettuare turnover di anime, di rimpiazzarsi in pochi mesi, con la conseguenza di aumentare i matrimoni, dato che lo si potrà sciogliere più facilmente?
Non sono favorevole al lunghi fidanzamenti: danno l’opportunità di scoprire il carattere l’uno dell’altro prima del matrimonio, il che non è mai auspicabile.
Il galateo non c’impedisce di metterci le dita nel naso. Ci vieta solo di farlo in pubblico.
L’anima cresce, nutrita dalla buona coscienza.
Molti sostengono che a far durare un matrimonio sia il perdono, credo che questo sia sbagliato, non perché si riesca a non commettere errori, infatti tutti sbagliamo, ma che relazione sarebbe se dovessimo continuamente dire alla nostra metà: “ti perdono, o sei perdonato”, il matrimonio diverrebbe in tal caso una sorta di aula giudiziaria, io credo invece che quando c’è “regia” di amore di vero amore e di rispetto, la parola perdono uscirebbe di “casa” e la vita matrimoniale invece di aula dibattimentale diverrebbe un luogo al riparo dai trambusti della discordia!