Roberto Gervaso – Religione
Per alcuni la religione è un’ancora, per altri un cappio.
Per alcuni la religione è un’ancora, per altri un cappio.
Questo sono io, ma nessuno mi vede, nessuno ci crede solo Lei. Lei con la Sua Anima di Madre Sofferente. Potrei definirla con gli attributi più eccelsi, ma non basterebbero e non servirebbero Lei sente e mi ode. Ed io sono contento, ma nessuno mi vede, nessuno ci crede, ma non ha nessuna importanza perché solo Lei riesce a stringermi a Dio.
Mi hai donato occhi per guardare, mani da tendere, braccia per stringere, cuore per amare e l’anima per l’eterna fede! Altro non hai da donarmi… Signore assolvi chi non ha ancora inteso l’emblema del tuo essere… la forza della tua sacra e perpetua luce… “l’Amore”.
Gesù uscì dall’acqua. Uscire dall’acqua significa essere rinnovato nello spirito.
La sapienza divina aveva preveduto che Giuda, libero di non dare il bacio del traditore, l’avrebbe tuttavia dato. In tale modo essa ha adoperato il delitto dell’Iscariota a guisa di pietra nell’edificio meraviglioso della redenzione.
È l’idea della pace eterna che ci toglie la pace.
Con l’invidia e la gelosia, non vi è calma o riposo per chi è attaccato questo male: gli oggetti della sua avidità, l’odio del suo risentimento, alzati davanti a lui come fantasmi che non danno alcuna tregua e di perseguire al dormire.