Roberto Gervaso – Sogno
La malinconia è fatta di sogni che devono restare tali.
La malinconia è fatta di sogni che devono restare tali.
La notte è per chi soffre. La notte è per chi spera. La notte è per chi ama. La notte è per chi sogna. La notte è per chi ci crede ancora.
I sogni, nel senso più reale del termine, sono l’intuizione di ciò che dobbiamo realizzare per stare bene.
Molti sogni, sono come aquiloni che volteggiano sospinti dalla brezza della libertà.Quanto più forte spirerà il vento, tanto più saldo tratterremo istintivamente il filo della ragione che congiunge.Il codardo, non lascerà mai la presa, accontentandosi di assistere alle geometrie che quel giocattolo disegna;Il timoroso, attenderà che qualcuno spezzi lo spago che lo trattiene;l’audace, libererà l’aquilone, correndo il rischio di vederlo precipitare, ma solo così potrà sperare che quel sogno conquisti l’infinito.
Avrei voluto che mi insegnassero che esiste la vita come esiste la morte, che esiste l’inizio e la fine di tutto, avrei voluto, ma non me lo hanno insegnato, ho dovuto impararlo sulla pelle, la pelle dell’anima camminando nella vita su un lungo filo, cadendo e rialzandomi, ma avrei voluto, che mi dicessero meno favole e più realtà per non morire in questa vita fatta di pochi sorrisi, ed un lungo filo finissimo sospeso nell’aria! In bilico tra l’incerto ed il forse, in bilico tra sogno e realtà! Avrei voluto meno favole e più realtà!
Ho sognato la realtà. Che sollievo, svegliarsi!
Gli innamorati sono individui che vivono lo stesso sogno in attesa che qualcosa o qualcuno li riporti alla realtà, il che potrebbe anche non avvenire mai.