Roberto Gervaso – Stati d’Animo
Niente più m’immalinconisce dei bambini che crescono e m’intristisce di quelli che soffrono.
Niente più m’immalinconisce dei bambini che crescono e m’intristisce di quelli che soffrono.
Anche nella notte più nera si può vedere una stella.
Solo la complicità dell’inquisitore e dell’inquisito, fonde colori creando Luce contro ogni cospirazione dell’oscurità.
Per tutta la mia breve vita mi sono fatta domande, ho sofferto, ho cercato di capire chi ero e alla fine ogni mio testo era una rivelazione, era un modo di capire cosa accadeva dentro di me. Le mie poesie sono la mia anima, un’anima che parla a una mente che a volte vuole essere troppo razionale. Sono il mio cuore. Di questo parlano le mie poesie, parlano del mio cuore.
Il dolce non è tale, se non hai assaggiato prima l’amaro, amico mio.
Quando pensi che tutto sia finito e la delusione diventa insopportabile prendi fiato, respira e voltati indietro per l’ultima volta. Lasciati alle spalle i dolori e dai valore alla tua vita. Ricorda: nessuno ha il diritto di farti del male.
Alcune volte mi piacerebbe solo avere un abbraccio, di quelli stretti, quelli calorosi, quelli che ti dicono “Ci sono io”! Alcune volte mi dico ma che senso ha essere forte? Tanto ci rimani male uguale! Avrei bisogno solo di un po’ di serenità!