Roberto Gervaso – Successo
La popolarità ci esime dalle presentazioni.
La popolarità ci esime dalle presentazioni.
Non c’è niente di impossibile, nella migliore delle ipotesi sono improbabili.
L’ultimo gradino della cattiva fortuna è il primo alla buona.
Vuoi fare una cosa grandiosa? Credi in te stesso. Non temere di provare, né di cadere.E se dovessi cadere, rialzati e provaci ancora, perché dopo essere caduto, hai ancor più voglia di farcela.
Quando hai successo, puoi ispirare gli altri. Quando fallisci, puoi dare loro consigli.
Le donne degli altri mi piacciono finché restano degli altri.
Quello dello scrittore è sempre stato un lavoro difficile: non c’è uno stipendio assicurato e se non vendi, non guadagni. Si devono fare tanti sbattimenti, combattere contro la sfortuna, contro la tristezza e l’angoscia provocate dall’indifferenza e dall’invidia della gente (o della stampa), sopportare le aspre critiche, rivolte più contro la persona che contro le opere, le accuse di presunzione per qualsiasi cosa tu dica o faccia. Allo stesso tempo, ti rinfacceranno, alla prima e in varie occasioni, di essere uno scrittore. Bisogna essere consapevoli, inoltre, che uno scrittore solitario, per quanto bravo, andrà avanti molto più lentamente e difficilmente rispetto a uno scrittore con tanti amici e conoscenti, anche se mediocre o scarso. Avrà una strada molto più lunga da percorrere. Questa è la dura realtà dello scrittore. Bisogna essere altrettanto duri e determinati per affrontare queste difficoltà. Non ci sono soltanto elogi, momenti di gloria e premi letterari. Tenetelo presente. Tuttavia, proprio per questo, è tremendamente affascinante!