Roberto Gervaso – Verità e Menzogna
L’uomo si conosce poco perché, in fondo, ha paura di conoscersi meglio.
L’uomo si conosce poco perché, in fondo, ha paura di conoscersi meglio.
Chi ti ha tradito una volta lo farà sempre. Non illudetevi, le persone false non cambiano l’essere ma solo la maschera per ingannarti ancora.
L’umanità ha un esagitato eccesso di fiducia in ciò che vede e mette in dubbio ciò che sente. Ecco perché fingere è molto più facile che riconoscere il vero.
Puoi farti bello quanto vuoi con le parole, ma chi ti ha conosciuto davvero ha ascoltato il vuoto che si nasconde dietro esse. Chi ti ha guardato bene dentro sa che di ciò che parli non conosci ne significato ne valore. Le parole non bastano, loro volano via, decadono mentre carattere e personalità restano e avanzano.
La crudeltà non esiste tra gli animali, ma soltanto tra gli uomini civili; essa infatti non è altro che un cosciente arrecar dolore.
Talvolta pagherei oro per un sorriso. No, non di quelli fatti in serie, che si trovano sulle bancarelle in saldo, alla mercè di tutti, ma di uno vero, sentito, sincero, unico, fatto solo per me; un sorriso vestito di anima.
I “bugiardi” che strana razza sono. Dicono degli altri cose che dovrebbero dire di se stessi. Combinano “disastri” e poi ne accusano gli altri, scansano le conseguenze e fanno le vittime. Le bugie vivono sospese nell’aria, ma la loro vita non è mai più lunga di quella della verità. La vita gli insegnerà che essere “bugiardi” equivale a non valere un emerito cazzo!