Roberto Gervaso – Vita
Si può far a meno di tutto. Purchè non si debba.
Si può far a meno di tutto. Purchè non si debba.
Inutilelinkarsibloggarsifeisbucarsila pelle ha un linguaggio digitaletutto suo.
I ponti molto alti fanno meno paura se vengono attraversati di notte.
Il passato non si può cambiare, ma si può migliorare costruendo il presente. Dipende da noi, da cosa vogliamo noi.
Sul mare la memoria corre più veloce, silenziosa, si immerge e risale tra i flutti, ma soprattutto si mescola. Voi non sapete cosa significa questa parola: mescolarsi. Pensate che le cose vostre sono le vostre, e le mie sono le mie. E pensate che le vite sono come le frange di quelle tende che ci sono nei bar del mio paese, tutte di paglia, una accanto all’altra, che cadono giù dritte toccandosi una con l’altra, certo, ma senza intrecciarsi tra loro. E invece non è così. Invece noi sappiamo che le vite si arrangiano una con l’altra, si confondono, si immergono in storie che non sono le loro per poi uscirne di nuovo cambiate.
Ci deve essere un interesse reciproco per potere avere un rapporto con una persona, altrimenti rimane solamente un episodio isolato della propria vita.
A domani. Bello dirselo. È una continuità, che trova origine dal voler esserci. Sempre e comunque.