Roberto Giusti – Abuso
L’eccesso… libera la mente dalle proprie prigioni ma priva la vita del suo naturale tempo…
L’eccesso… libera la mente dalle proprie prigioni ma priva la vita del suo naturale tempo…
Vorrei che fossimo il prolungamento della notte… per poter cogliere tutta la grazia delle stelle.
I demoni nella testa, possono essere sconfitti dagli angeli nel cuore!
La costrizione è uno specchio in cui chi si riflette a lungo vedrà l’essenza più profonda del suo io che cerca di suicidarsi.
Silenzio nascosto, senza gemito. Odori soffocanti, il cuore soffre. Lui, i suoi occhi su di te non li dimenticherai mai.
Lui si avvicina, la rabbia che gli riempie le vene e gli occhi offuscati dalle lacrime, dalla convinzione di essere il centro del mondo, il padrone. Lei si tocca distrattamente i capelli e si tortura le labbra cercando di scacciare via la paura che le soffoca il cuore solo nel sentire quei passi. Le mani dell’uomo che una volta le toccava con tenerezza il viso, erano diventate il suo incubo. Le carezze si erano trasformate in schiaffi. I baci si erano trasformati in grida, in sputi e in insulti. Lei urla ma soltanto nella sua mente, dalle sue labbra non esce nessun suono, né un singhiozzo, né un sospiro, se ne sta in silenzio aspettando la fine mentre lui le priva il corpo e l’anima.
La musica, la tua musica vive d’emozioni!