Roberto Giusti – Anima
Sono Prigioniero della mia defunta Anima e ancora legato, alle sembianze d’un vivo Corpo… La mia Galera, l’ultimo Ostacolo!
Sono Prigioniero della mia defunta Anima e ancora legato, alle sembianze d’un vivo Corpo… La mia Galera, l’ultimo Ostacolo!
Quanto vorrei essere, una piccola goccia del tuo sangue… Così potrei entrare in modo indiscreto, nel tuo bel cuore a scoprire… se ancora pulsa di Me!Non sai davvero, quanto vorrei liberarmi dal dubbio… al quale, sono tutt’ora incatenato…
Ma sognare qualcosa di improbabile ha un proprio nome. Lo chiamiamo Speranza.
La vostra anima é un paesaggio squisito.
Il cuore sarà libero quando troverà la sua Africa.
Probabilmente le tue braccia sono più grandi di quanto pensi, misurale sul tuo cuore.
Per chi beve di notte e di notte muore e di notte leggee cade sul suo ultimo metro. Per chi vive all’incrocio dei ventied è bruciato vivo per le persone facili che non hanno dubbi mai.Per la nostra corona di stelle e di spine, per la nostra pauradel buio e della fantasia. Il violino dei poveri è una barca sfondata.Un ragazzino al secondo piano che canta stona e ride …e spera che un giorno vada lontano.Fa che gli sia dolce anche la pioggia nelle scarpe.