Roberto Giusti – Filosofia
Io non sono polvere nel vento… Io sono il vento!
Io non sono polvere nel vento… Io sono il vento!
Chi si sofferma ad “osservare” un punto, in un piano finito, non può trascurare di guardare il piano.
E se vedrò una lacrima sul tuo viso… l’asciugherò con un sorriso.E se vedrò un sorriso… una lacrima di gioia scenderà dal mio viso. E se insieme piangeremo o sorrideremo… nel cuore sentiremo bussare l’amore…
Cosa ti chiede in fondo la vita…Di viverla, quasi fosse niente.
La nosta vita ha un inizio e una fine,quando si è intensamente vissuta,c’è chi alla fine non l’ha neanche cominciata.
L’eternità è racchiusa nel ricordo di quell’attimo che manca.
Il pensiero è una classificazione della mente che agisce per giudizio indiretto, l’idea del pensiero di un Dio perfetto classifica l’uomo, a sua volta perfezione, visto che lo stesso pensiero che ne subisce l’atto dello stesso pensiero di perfezione risulta equo con lo stesso pensiero di Dio, quindi se io sono un essere pensante quindi deduco che il mio pensiero di Dio è trovare in esso un essere perfetto, ma è il pensiero di esso che mi porta ad una perfezione non contaminata, ma il pensiero è esistenza? Se così fosse allora Dio non è perfetto ma è il risultato della nostra imperfezione per essere perfetti, l’idea di Dio invece è una qualificazione di tutti i pensieri veri e non, quindi rimane l’esistenza di Dio che è un ipotesi di valori determinata da due funzioni: “la scelta e la sua funzione” la scelta è decidere se un Dio è un giudice dei propri mezzi con la quale usiamo il suo nome, la funzione è la proiezione con la quale noi qualifichiamo la sua potenza, quindi in entrambi i casi c’è un’idea che un pensiero, l’idea è l’alchimia di un qualsiasi movimento “vita” il pensiero è la conoscenza a posteriori di come sia fatta la sua immagine e somiglianza dall’alchimia stessa dell’idea.