Roberto Giusti – Frasi d’Amicizia
Amico mio, non sfidare troppo la sorte se non vuoi raggiungere prematura morte.
Amico mio, non sfidare troppo la sorte se non vuoi raggiungere prematura morte.
Il massimo che posso fare per un amico è di essere semplicemente suo amico. Non…
Ci sono cose per cui non servono messaggi, lettere dimenticate, mai inviate, troppe parole. Ci…
Il Pianto… è da sempre il principale sfogo dell’Anima…
Quando io ti accolgo nella mia vita, ho quattro braccia anziché due. Due teste. Quattro gambe. Due possibilità di gioia. Sicuro, anche due possibilità di lacrime. Ma io posso essere lì quando tu piangi e tu puoi essere lì quando piango io. Perché nessuno dovrebbe piangere mai da solo.
Vivere senza amici e come una storia senza amore.
Senza fiato, quel che resta di quattro persone, che ancora adesso sono legate fuori, ma perse dentro.Amici addirittura inseparabili, ma la vita prevede una strada diversa per ognuno.Sarebbe stato fantastico, se tutto fosse rimasto come anni fa, ma non è potuto essere così.È facile perdersi, ma è più difficile ritrovarsi; è come restare primi in una top-ten di canzoni, che quando meno te lo aspetti, sei addirittura fuori, fuori da un mondo parallelo, il quale era anche tuo, e forse non lo sarà mai più.Beh se ricordiamo tutti i momenti trascorsi, assieme a tanta gente che adesso neanche fa parte più della nostra vita, riusciamo a capire che sono stati momenti stupendi, che non si dimenticheranno mai, ma quasi nulla può far tornare tutto come prima.Ma a volte le persone sono testarde, e non vogliono saper nulla di far ritornare un piacevole mondo parallelo, il quale ci apparteneva.Beh ognuno alla fine prende la strada che può.E ricorda quello star bene, su un mondo che non ci appartiene più per nostra scelta.Quindi ricorderemo, ricorderemo quelle canzoni che ci hanno accomunato per qualche tempo.Alla fine quei ricordi si ridurranno in fumo e cenere, che alla prima ondata di vento saranno spazzati via.E noi?Noi resteremo come al solito più di un attimo senza fiato, a guardare quei ricordi, che si son ridotti in fumo e cenere, e spazzati via, da quel vento, che non sarebbe mai passato su quel piacevole mondo parallelo.