Roberto Giusti – Frasi d’Amore
Non ci sarà un’alba per il tuo domani. Il mio morso ti donerà il piacere della notte eterna e il mio amore, sarà l’unico sole che ricorderai da qui all’eternità.
Non ci sarà un’alba per il tuo domani. Il mio morso ti donerà il piacere della notte eterna e il mio amore, sarà l’unico sole che ricorderai da qui all’eternità.
Se non riesci ad essere felice in te stessa non potrai mai dare la felicita a nessuno. Si felice con te e potrai donare felicita a gli altri sarà facile vedrai poter donarlo. E se ti amerai più che puoi potrai far felice chi ti vorrà restarti vicino e sarà per lui una vita meravigliosa accanto a te.
Sei un pezzo di cuore, non so bene dirti se sei un pezzo grande o…
L’amore è una malattia dalla quale non vuoi guarire.
Che amarezza rendersi conto che molti usano e considerano le persone che entrano a far parte della loro vita come fossero indumenti… li vedono sfolgoranti da improbabili vetrine illuminate e circondati da suppellettili, ne rimangono colpiti, si lasciano facilmente catturare e… fanno il loro acquisto d’impeto… sono “la moda del momento”, “must di stagione”, capi di tendenza da sfoggiare con una punta d’orgoglio… ma le mode passano in fretta… e questi stessi indumenti vengono dimenticati in angoli bui e sperduti di armadi stracolmi, tra la naftalina, o dati in beneficenza per sbarazzarsene in fretta e far posto al nuovo…
Non chiedermi niente, non darmi spiegazioni, non parlare… non c’è bisogno, non conta tutto il resto, ora siamo qui Tu ed io… sono felice, non c’è alcun altro posto dove vorrei essere ora se non qui con Te.
La mia schiena è larga un abbraccio. Con il limite superiore del collo a raccogliere baci in prossimità delle spinte della vena principale. Penetrata dalle scapole alle cartilagini. La tua mancanza è la mia contrattura e le spalle mi perdono di dignità, accasciandosi, quando non mi reggi. Spina dorsale. Che punge. Pelle di petali sfogliati, come ultimi veli. Caduti in terra. Nudità che mi si apre come rosa. E resto vestita di te che ritorni a darmi tono e sostegno, scheletro non di sole ossa, ma carnalità.