Roberto Giusti – Frasi Sagge
Dobbiamo forse credere che il bordo d’un abisso sia il punto più basso della nostra vita o il punto da dove spiccare un immenso volo?
Dobbiamo forse credere che il bordo d’un abisso sia il punto più basso della nostra vita o il punto da dove spiccare un immenso volo?
Io non credo in un Dio perché in momenti di debolezza cerco di aggrapparmi a tale pensiero. Io credo in un Dio, perché mi guardo intorno continuamente e tutta la bellezza e lo splendore che mi avvolge istante per istante deve avere un’origine, deve avere una motivazione. Io credo in un Dio, perché non posso far finta di non sentire una cosa che è dentro di me.
Un giorno quando ti brucerai, capirai che non si scherza coi sentimenti.
Non è necessario credere in una fonte soprannaturale del male; gli uomini da soli sono perfettamente capaci di qualsiasi malvagità.
Chi rinfaccia pianifica. Però non fare promesse se poi non le puoi mantenere perché per la grammatica il verbo “Restare” è all’infinito ma nella vita vera lo è solo il dolore.
Cerchiamo sempre un “mattino”, un risveglio che porti luce e rinascita, ma quasi sempre la nostra ricerca non ha effetto e ci chiediamo allora se quel mattino esiste davvero e, magari, se siamo noi a non saperlo vedere, perché non riusciamo a spingere lo sguardo al di là di ciò che lo nasconde.
Un fiotto di luce, nel buio, dilata lo spazio e risalta l’immagine. La nudità velata è più evidente di un corpo interamente nudo.