Roberto Giusti – Frasi Sagge
La vita non è un videogame e, quando muori, sei game over per sempre.
La vita non è un videogame e, quando muori, sei game over per sempre.
Strano che tu abbia compassione di chi stenta a camminare e non di chi stenta a ragionare, di chi è cieco negli occhi e non di chi è cieco nel cuore.
Molti si rifiutano di condividere le cose con te, per poi sostenere che non si può andare avanti se non c’è condivisione.
Io ringrazio ogni cosa di questa vita. I momenti no perché ti aiutano ad apprezzare, dopo, ogni spicchio di sole. Le mie amiche vere, quelle che ci sono e punto. Quelle che ci sono quando ne ho più bisogno. Ringrazio chi amo perché mi rende ogni giorno migliore, e anche chi è al di là di me, perché in loro posso riflettere su ciò che non vorrò mai diventare. E ringrazio il mio passato, i miei, per avermi resa la donna che sono oggi, fragile e forte, insicura e libera, dolce e con un sorriso vero e luminoso. E sincera, sempre.
Talvolta la scrittura è un tentativo di mimetizzare il silenzio.
Toccare e scoprire la falsità che c’è in una determinata cosa a cui una persona x è legata o ci è dentro, può creare molto nervosismo e frustrazione ad x.
Non cercate di spiegare a nessuno quanto fanno schifo certa persone. Tanto certe persone fanno schifo non certo perché hanno subito ingiustizie, ma perché nelle loro vene scorre acqua sporca, e al posto del cuore hanno un deposito di letame. Non cercate di sprecare parole per certe persone, tanto la vita e come il cameriere prima o poi ti porta il conto da pagare.