Roberto Giusti – Frasi Sagge
È troppo facile dire libero arbitrio quando la vita, in realtà, non ti offre alcuna scelta…
È troppo facile dire libero arbitrio quando la vita, in realtà, non ti offre alcuna scelta…
Chi ha scampato la morte è a chi il signore ha chiesto per lui permesso al diavolo e il diavolo si è inginocchiato.
Alla fine quello che conta è la coscienza. C’è chi ci mette amore, impegno, costanza. C’è chi invece non ci mette niente. Solo il tempo. Chissà. Quello che conta davvero è essere stati sinceri, leali. Quello che conta alla fine è capire come sono le persone. L’importante è capire che non tutti sono disposti a dare quello che riusciamo a dare noi. C’è chi da il meglio di se e chi si “accontenta” di riceverlo solo, dando in cambio solo delusioni.
Meglio di una impeccabile reputazione, una coscienza pulita.
Perchè la vera Energia dell’Amore possa permeare la tua anima, deve trovarla come se fosse appena nata. Per quale motivo gli uomini sono infelici? Perchè vogliono imprigionare questa energia – e ciò è impossibile. Dimenticare la propria storia personale vuol dire mantenere questo canale pulito, lasciare che quell’energia si manifesti ogni giorno come desidera: significa accettare di essere guidati da essa…. e dopo un po’ di tempo, all disperazione, alla paura, alla solitudine, e a un tentativo di controllare l’incontrollabile. Secondo la tradizione della steppa, il cui nome è “Tengri”, per vivere pienamente bisogna essere in continuo movimento: solo così ogni giorno può essere diverso dall’altro. Passando per le città, i nomadi pensavano “Sono davveo poveri quelli che vivono qui: per loro è tutto uguale” Probabilmente i “cittadini” guardavano i nomadi e pensavano “Povera gente, non riesce ad a avere un posto dove vivere. “I nomadi non avevano passato, ma soltanto presente, perciò erano sempre felici – fino a quando i governanti comunisti gli intimarono di smettere di viaggiare e li obbligarono a stare in fattorie collettive. Da allora, a poco a poco a poco cominciarono a credere a quella storia che si reputava fosse la storia giusta. Oggi hanno perso tutta la loro forza.
Le parole delle persone andrebbero prima pesate; poi, messe in un colino, andrebbero filtrate, come quando si prepara una tisana. Solo allora, forse, ci si rende conto del loro valore e soprattutto di quello di chi le pronuncia.
Le parole sono preziose, ma più prezioso è il silenzio.