Roberto Giusti – Frasi Sagge
Se vuoi per forza piacere a tutti non piacerai poi a te stesso.
Se vuoi per forza piacere a tutti non piacerai poi a te stesso.
Se in coscienza ti piace una persona o quello che fa, non imitarla, perderesti il tuo valore, ma cerca dentro di te l’ispirazione per essere diverso; assomigliare, imitare e copiare lo sanno fare tutti. Distinguiti. E se non vuoi distinguerti, ti auguro di trovare la strada.
Non ci sono attenuanti, mai, per gli inopportuni. L’inopportuno abusa senza ritegno, della sua libertà. Non distingue un sorriso da una lacrima, non distingue l’esserci dal non esserci, non distingue il quando e il come. Distingue solo, e ovunque, il suo squallido nome.
Impara a vivere sereno con te stesso, degli altri puoi anche farne a meno, ma di te no.
Il divertimento è una buona cosa solo quando non danneggia qualcosa di meglio.
Toccare e scoprire la falsità che c’è in una determinata cosa a cui una persona x è legata o ci è dentro, può creare molto nervosismo e frustrazione ad x.
Nel tantra non esiste fare massaggi erotici e sessuali, questa è una cosa che al massimo può nascere dopo tantissimi anni di pratica. Non è un maestro colui che va in giro a dire di fare tantra e poi va fare cose sessuali. Nel vero tantra si insegna il movimento dell’energia sottile. Si insegna l’inconsapevolezza (e la consapevolezza), il non controllo dell’energia totale. Il finto tantra sessuale… moderno… dove non c’è alcuna comprensione dei punti seguenti fa anche l’errore di basarsi sulle posizioni, il tantra fu modificato e preso in prestito da una “persona” che poi creò alcune posizioni. Se si prende in prestito qualcosa e lo si modifica, non significa che quella cosa sia la cosa originale. Nel tantra c’è la comprensione della lentezza, della sacralità, del rispetto di se stesso e degli altri, della continuità e della sensualità. Questo per me, in modo molto sintetico, è ciò che è tantra.