Roberto Giusti – Ricordi
Ho da sempre, un occhio nella realtà e l’altro, nel sogno di una realtà che non ho!I’ve ever had an eye into real and another in reality’s dream that i haven’t!
Ho da sempre, un occhio nella realtà e l’altro, nel sogno di una realtà che non ho!I’ve ever had an eye into real and another in reality’s dream that i haven’t!
La leggenda narra che ogni salice piangente, accoglie un amore finito male, e che ogni ramo, si dispera per esso.
Il passato sempre mi perseguita… come la morte insegue le sue vittime!
La mia fanciullezza fu libera e gagliarda. Risuscitarla nel ricordo, farla riscintillare dinanzi alla mia coscienza, è un vano sforzo. Rivedo la bambina ch’io ero a sei, a dieci anni, ma come se l’avessi sognata. Un sogno bello, che il menomo richiamo della realtà presente può far dileguare. Una musica, fors’anche: un’armonia delicata e vibrante, e una luce che l’avvolge, e la gioia ancora grande nel ricordo.
I ricordi a volte fanno male come un coltello conficcato nel cuore. A volte lo scaldano con la loro dolcezza.
Noi siamo polvere nel vento…e nel vento, voliamo sulle correnti incuranti della nostra meta.Noi siamo il tempo…e nel tempo, viaggiamo fra le lancette del passato e futuro.Noi siamo la notte…e nella notte, c’uniamo sotto l’antico simbolo dell’oscurità.Noi siamo l’amore…e nell’amore, troviamo pace per la nostra dannata eternità!
Ci sono ricordi che sembrano insignificanti ma ogni tanto, senza motivo, li senti respirare. È come se volessero ricordarti che sono ancora vivi e ti faranno compagnia tutte le volte che avrai bisogno di sentirti meno solo.