Roberto Giusti – Sogno
Un giorno troverò il posto dove nascono tutti i Sogni e lì cancellerò tutti i miei Incubi.
Un giorno troverò il posto dove nascono tutti i Sogni e lì cancellerò tutti i miei Incubi.
È quando la sera scende che i sogni toccano la mente per svegliarla dal torpore della realtà.
Non basta aprire la finestra per vedere la campagna e il fiume.Non basta non essere ciechi per vedere gli alberi e i fiori.C’è solo una finestra chiusa e tutto il mondo fuori; e un sogno di ciò che potrebbe essere visto se la finestra si aprisse.
Mai la vita del giorno si ripete con i suoi agi e le sue fatiche, le sue gioie e i suoi dolori: il sogno tende piuttosto a liberarcene. Anche quando tutta la nostra anime è concentrata su di un oggetto, quando un profondo dolore ciu lacera intimamente o un compito assorbe tutta la nostra energia spirituale, il sogno ci offre qualcosa di totalmente estraneo o prende dalla realtà solo singoli elementi per combinarli a suo modo, oppure si accorda soltanto con il tono del nostro umore e riproduce la realtà in maniera simbolica.
Chi non spera l’insperabile non lo scoprirà.
I semi prenderanno a germogliare nei cuori che possiedono terra e i primi frutti di un cammino doloroso incominceranno ad essere raccolti dall’uomo. Le mani aride diverranno fertili, e colme di doni. Ogni cosa prenderà il suo andare e per chi ha camminato la vita diverrà sogno realizzato. Questo è l’unico dono che la vita può offrire a chi ha reso sacro il suo essere vivo.
È meglio sognare la propria vita che viverla, benché viverla sia ancora sognarla.