Roberto Giusti – Stati d’Animo
Spesso mi chiedo se sentirò ancora una volta, il battito nel mio cuore… per fortuna, ho la memoria corta!
Spesso mi chiedo se sentirò ancora una volta, il battito nel mio cuore… per fortuna, ho la memoria corta!
Incontri persone che sono belle, belle davvero. Capita che arrivino dopo una bufera di vita che ha spazzato via la capacità d’amare, il cuore, le sensazioni positive, la voglia di lasciarsi andare. Non ci si ricorda più come si sorride, come ci si lasci sfiorare la mano, come possa essere rifugio anche un solo abbraccio. Le parole ti arrivano, sono per te e tu pensi che stia parlando di qualcun altro, tanto non credi più a niente. Credi solo al tuo cuore al centro del petto che, ad ogni battito, sdrucciola perché pietra.
Sentirsi soli è il peggior guaio per uno che cerca amici ed è la miglior cosa per colui che ama la solitudine.
È emozione guardarla con gli occhi lucidi, umidi di pianto. Lei che si commuove per un’improvvisa carezza, lei che si veste di meravigliosa semplicità.
Non importa quanto una persona ci abbia fatto del male, a volte ciò che conta è quanto stiamo male senza.
È proprio vero che gli occhi sono come uno specchio e non nascondono nulla a chi sa “leggerli”. “Interpretano” perfettamente l’anima, sono “traditori” dei silenzi perché loro l’inganno e la falsità non l’hanno imparata e sanno gridare ciò che il cuore vorrebbe tacere. Non affidatevi a ciò che la bocca urla, interpretate ciò che gli occhi sanno svelare perché loro sono gli unici che si lasciano “corrompere” dall’anima.
La mia anima cerca il vento per ascoltare la sua voce, da lontano una melodica nota musica arricchisce quel dolce silenzioso vento, disperata ascolto, ascolto nel silenzio di questa notte, annuisco quasi a dire sono qui, cercami, parlami, eco, eco di un vento dolce silenzio, l’anima mia non si rassegna, urla in quella nota musicale urla, perché perché l’amore è sempre così breve e così lungo l’oblio!