Roberto Giusti – Tristezza
La solitudine è malinconia senza voce.
La solitudine è malinconia senza voce.
La vita di un individuo può finire da un momento all’altro, a volte è proprio l’individuo stesso che mette fine alla propria esistenza, ritenendola inutile.
Vorrei che mi guardassi negli occhi e che mi ascoltassi per notare le mie lacrime.
Conservare il dolore di vecchie ferite è estenuante e faticoso.
Ultimamente sento di essere cambiata e sono molto sensitiva e diversa, molto fragile; credo di iniziare a risentire della mia solitudine. Essere soli è brutto perché assale la tristezza.
A condannare un uomo alla solitudine non sono i suoi nemici ma i suoi amici.
Com’è difficile far capire ad una persona quello che siamo veramente senza essere scoperti totalmente, senza avere la paura che può colpirci proprio lì, nel nostro punto più fragile e farci cadere per sempre.