Roberto Giusti – Tristezza
Si è tristi solo quando si è vivi.
Si è tristi solo quando si è vivi.
Sii forte come un albero perché vi sarà sempre un giorno in cui verrai ferito e quel giorno sentirai la tua linfa vitale abbandonarti. Sarà proprio allora che inizierai a lottare per la sopravvivenza della tua stessa vita.
La solitudine è destinata a diventare col tempo disperazione.
Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori.
Credo che la più grande solitudine la vivano gli anziani, forse gli unici rimasti della loro generazione, senza più gli amici del passato, forse senza più la moglie o il marito, persone in cui la vita forse ha tolto tutto quello che ritenevano importante.
È nel Fuoco che arde la fiamma della mia Passione… è nel Ghiaccio che cerco rifugio al mio Dolore.
A che serve tenersi tutto dentro, quando piangere è l’unica cosa che realmente senti di fare? Svuotare il cuore, far vomitare l’anima, al punto tale da portarla allo stato più puro. Piangere, perché è quello che senti di fare, piangere, perché è l’unica cosa che ti rimane da fare.