Roberto Giusti – Tristezza
Il suono della fine…? Un silenzio assordante che strazia l’animo.
Il suono della fine…? Un silenzio assordante che strazia l’animo.
Quando ci provi al meglio che puoi, ma non riesci ad ottenere quel che vuoi. Quando ottieni quel che vuoi ma non è quello di cui hai bisogno. Quando ti senti così stanca ma non riesci a dormire. Quando le lacrime si versano sul tuo viso. Quando perdi qualcosa che non puoi rimpiazzare. Quando ami qualcuno, ma tutto va perduto. Potrebbe andare peggio?
Le delusioni più grandi non arrivano tanto dalle persone quanto dai loro comportamenti.
Sono stata il tuo mondo, ora non lo sono più. Fa male.
La tristezza non deriva dagli avvenimenti spiacevoli che accadono, ma deriva dal cuore del soggetto in questione, ci sono tre tipi di cuori, quelli felici, quelli tristi e quelli che si fanno comandare dalla mente, che maschera il loro essere.
Dicono che il tempo sia gentiluomo, che guarisca tutte le ferite. No signori, non è così. Il tempo è un cinico bastardo senza scrupoli, rimargina le ferite, ma le lascia sanguinare per sempre da un pezzetto. Non è gentiluomo. È sadico!
L’amore è l’arte di tutte le arti; dipinge emozioni, crea colori e causa gioia e dolori.