Roberto Giusti – Tristezza
Si vive d’amore eppur… si muore spesso di solitudine.
Si vive d’amore eppur… si muore spesso di solitudine.
Nostalgia dei giochi spensierati sulle strade del paese, coi piedi nudi, sporchi d’asfalto. Nostalgia di un gelato al limone, fresco frizzante, comprato coi soldi del nonno. Nostalgia… di quella infanzia ormai lontana, di quella gioia provata nelle piccole cose. Una gioia che non ho più, una gioia che non ho dimenticato ma che ora non provo più.
Il tuo starmi lontano mi lacera il pensiero, abbatte tutti quei castelli costruiti insieme. Scopre il mio animo, rendendolo vulnerabile, inerme, preda degli avvoltoi. Abbandono ogni speranza flebile che mi tiene legato a te. Questo cuore acceso dalla passione di te… batte quel minimo per permettermi di sopravvivere… Semplicemente… Mi Manchi!
Non avrai mai un vero futuro, se prima non spezzerai le catene che ti legano ai tormenti del passato.
Non permettere al tuo orgoglio di distruggere una relazione.Anche se rischi di apparire vulnerabile, devi dire a una persona che l’ami e hai paura di perderla, perché arriva il momento in cui quella persona ha bisogno di sentirselo dire. E anche se in passato hai sofferto, non puoi erigere un muro d’orgoglio per proteggere le tue fragilità, perché rischi di lasciare fuori l’amore.
Quando hai affrontato il dolore, ma quello vero. Quel dolore che ti lacera dentro soffocandoti. Quello che non ti permette di fare un passo perché non ce la fai… Scoprirai e capirai la bellezza e il valore di un sorriso che rinasce spontaneo sul tuo volto.
Diventa strano il mondo. Quasi somiglia ad un deserto quando quella persona ti manca realmente!