Roberto Giusti – Tristezza
La notte ha perso tutto il suo fascino, da quando la mia “Stella” viaggia libera… su cieli che non posso inseguire.
La notte ha perso tutto il suo fascino, da quando la mia “Stella” viaggia libera… su cieli che non posso inseguire.
Se vedi una donna piangere non chiederle il perché. Chiediti se in quelle lacrime lei stia perdendo il cuore.
Non è tanto la caduta a preoccuparti, quanto il fatto di non sapere quando toccherai davvero il fondo.
Un cuore solitario vaga nell’oscurità della fragilità delle emozioni.
Se da un albero cadono tante foglie è autunno, ma se da un albero ne cade una sola… quella è malinconia.
Le tue parole non scaldano, non emettono calore ed io ho freddo, diamine. Tanto freddo. È come se camminassi nuda sotto la neve.Per un attimo. Solo un secondo. Giusto il tempo necessario che il cuore ha per spegnersi.
Arriva un momento nella vita in cui non sai più da che parte girarti e allora cerca una sorta di conforto, o meglio consiglio magari nei tuoi vecchi cari amici. Cerchi un appiglio per vedere e/o affrontare determinate situazioni in modo diverso, per sfogarti e starci meno male. Poi però, quando ti ritrovi solo e faccia a faccia con l’oscurità e i tuoi mostri, capisci che l’unica persona a cui puoi chiedere consiglio, sei proprio tu. Le tue scelte, le tue azioni possono o verranno giudicate ma tu, alla fine, devi sempre rendere conto a te stesso, al tuo cuore. In fondo, anche se sembra un discorso molto egoistico… tuo è il cammino, tua è la vita.