Roberto Giusti – Verità e Menzogna
Preferisco le cose dette in faccia che le mezze parole (pugnalate) sussurrate dietro la schiena!
Preferisco le cose dette in faccia che le mezze parole (pugnalate) sussurrate dietro la schiena!
Fai tesoro delle tue “tenebre” poiché un giorno vi troverai la “luce” e avvertirai uno stranissimo senso di pace.
La mente umana è fatta in modo tale che è molto più suscettibile alla menzogna che alla verità.
Non avrei mai pensato che, per sfiorare una stella, mi bastasse semplicemente allungare la mano, e toccare la tua morbida pelle. I tuoi occhi mi tingono di luce e cancellano frammenti sparsi della mia oscurità. Sento, anzi no, avverto nuovamente la vita una sensazione strana, che sembrava ormai defunta, sulla scia d’un tempo così remoto, e proveniente da quel lontano passato laddove, solitario, risiedeva il mio animo triste e ancora imprigionato dalla dannata sofferenza di ciò che fu. Sei la mia stella, considerami il tuo cielo, rendimi notte e vivi al sicuro, protetta dal mio avvolgente amore.
La verità ha bisogno del suo tempo, percorre la strada più lunga, passa sui ponti e attraversa gli oceani, ma per quanto tanto ci possa impiegare, prima o poi arriva!
E poiché ho perpetuamente torto, e voi eternamente ragione: arrangiatevi!
Non capisco il senso di una bugia. Essa non porterà mai da nessuna parte perché prima o poi la verità verrà fuori. Ricordatevi che meglio perdere qualcuno per aver detto la verità; che per aver raccontato solo bugie.