Roberto Grasso – Filosofia
La dittatura del cuore condanna alla follia un cervello apertamente discorde.
La dittatura del cuore condanna alla follia un cervello apertamente discorde.
Il politico non seguito tosto s’arresta.
Il tempo e il destino scendono volentieri a patti di stretta collaborazione rendendo il corso della vita a volte felice ma più facilmente infelice.
Siamo tutte uniche, come miliardi di altre persone.
Entro i confini del mondo non vi può essere esilio di sorta: nulla infatti che si trovi in questo mondo è estraneo all’uomo.
Quando nella vita i mezzi diventano i fini si perde il giusto orientamento.
L’animale vive in modo non storico, poiché si risolve nel presente, l’uomo invece resiste sotto il grande e sempre più grande carico del passato: questo lo schiaccia a terra e lo piega da parte. Per ogni agire ci vuole oblio: come per la vita di ogni essere organico ci vuole non solo luce, ma anche oscurità. La serenità, la buona coscienza, la lieta azione la fiducia nel futuro dipendono dal fatto che si sappia tanto bene dimenticare al tempo giusto, quanto ricordare al tempo giusto.